Spero sia chiara l'importanza della diversificazione.
Si dice spesso che sia l'unico pasto gratis in finanza ed il motivo è facilmente intuibile : se compri azioni di 100 società diverse è altamente improbabile che tutte e 100 le società falliscano nello stesso momento lasciandoti in mutande.
Ma anche la più ampia diversificazione su uno stesso asset, quello azionario ad esempio, non ti mette al riparo dal rischio che ci siano crolli talmente elevati e repentini di quello specifico asset da essere emotivamente o economicamente insostenibili.
L'antidoto a questo rischio è quindi una diversificazione ancora più ampia , l' Asset Allocation, ovvero la suddivisione del capitale in una corretta percentuale di asset class.
(Se vuoi puoi rileggere, CLICCANDO QUI , l'articolo su diversificazione ed asset class).
Ma come si fa a sapere qual è l'asset class adatta a te?
Crearla è un lavoro sartoriale. Va realizzato prendendoti le misure e scegliendo tessuto e modello in base all’occasione in cui lo indosserai.
Una camicia da lavoro sarà di cotone a doppio filo ritorto, semplice e sobria. Un pantalone da golf sarà comodo e allo stesso impeccabile in cotone bielastico, un Tight sarà perfetto per il tuo matrimonio. E la camicia sarà in piqué. Deve calzarti a pennello e soprattutto farti sentire a tuo agio.
Quindi, esattamente come per un abito, prima di prendere metro e forbice, dobbiamo capire qual è l’occasione nella quale lo indosserai.
E qui le variabili sono molte.
Sono ben poche le situazioni della vita in cui non rientri il denaro: ti serve a pagare la spesa, le bollette, l’affitto, il mutuo, le vacanze, il teatro o una cena fuori . Ti serve per le emergenze, a crearti una pensione, per l’istruzione dei tuoi figli.
Ma anche a crearti una rendita che ti consenta di viaggiare, di aprire una tua attività, di comprare una seconda casa affacciata sul mare dove passare 6 mesi all’anno in smart working.
O ancora di realizzare sogni filantropici, fare beneficenza, lasciare un capitale a figli e nipoti, tutelare il futuro di un soggetto debole e chi più ne ha più ne metta.
Ognuno di noi è unico e può volere nella vita le cose più disparate. Investire del denaro significa esattamente questo: dopo aver lavorato per guadagnarlo, farlo lavorare perché ci permetta di realizzare quello che sogniamo.
Abbiamo smarcato quindi il primo punto della costruzione di una buona asset allocation: deve darti la ragionevole possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi.
Essere sobrio e composto al lavoro, comodo e libero nei movimenti mentre fai sport, meravigliosamente elegante ed affascinante in un evento importante.
Ma non basta.
“Un obiettivo è un sogno con una data di scadenza”.
Che lo dicesse Napoleon Hill o Walt Disney poco importa. E, quando si stratta di soldi, “con un valore stabilito a priori”, aggiungerei io.
Quante volte ti sei sentito chiedere qual è il tuo orizzonte temporale? Per quanto tempo vuoi investire? Entro quanto tempo ti serviranno questi soldi? E, a tua volta, quante volte ha chiesto quando scade questo investimento? Posso ritirarlo quando voglio?
Tutto giusto, non fraintendermi. Ma in base a cosa hai dato un orizzonte temporale ai tuoi investimenti?
Partiamo dai tuoi obiettivi e individuiamo il loro orizzonte temporale, fingendo che tu abbia 63 anni e la tua pensione e quella di tuo marito sono più che sufficienti al vostro tenore di vita.
L’ultima rata di mutuo è stata saldata quattro anni fa. Tua figlia, dopo la laurea, ha trovato lavoro in Irlanda, lì si è sposata e hai un meraviglioso nipotino dai capelli rossi che le dorme in braccio in diretta su Skype.
È il momento di realizzare il tuo sogno di viaggiare, in giro per il mondo con tutta quella lentezza che non hai mai potuto permetterti prima. Ma questo non deve intaccare i tuoi risparmi.
Sai anche che invecchierai e, prima o poi smetterai di viaggiare. Ma anche che tu e tuo marito potreste aver bisogno nel tempo di un aiuto esterno. E non vorresti mai pesare su tua figlia.
E quel fagottino deve avere una testimonianza che fin da quando è nato i suoi nonni hanno pensato a lui, come penseranno ai fratelli, se e quando arriveranno.
Hai tre obiettivi:
- una rendita per viaggiare;
- una capitale da far crescere in previsione della sempre più probabile quarta età;
- un lascito da fare a qualcuno che ti ruba il cuore.
Hai tre orizzonti temporali:
- uno potenzialmente a vita: una integrazione di reddito;
- uno di medio/lungo periodo: una spesa assistenziale può essere gravosa. Meglio pensarci;
- una di lungo periodo: per ora il beneficiario è più interessato al ciuccio che a tocco e toga.
A questo punto abbiamo chiaro che modello di abito ci serve e abbiamo preso le misure.
Restano da individuare i colori e i tessuti che più ti si addicano e fare la prima prova.
Ma della tolleranza al rischio, ultimo elemento per cucire la tua asset allocation ideale, ti parlerò la prossima volta.
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